BIOGRAFIA

Licio Macelloni nasce a Grosseto nel ’45. Attualmente vive a Braccagni. La fotografia entra a far parte della sua vita quando a 13 anni la nonna materna, dall’America, gli invia una vecchia Kodak  6×9 a soffietto. Però la vera passione e gli esordi fotografici avvengono alla fine del ’68 quando frequenta assiduamente l’ agenzia fotografica B.F. di Grosseto.  Nel ‘71  ottiene lavoro come fotografo nello stabilimento Eurovinil S.p.a dove opera  con strumenti all’avanguardia. Fotocamere a banco ottico e, in camera oscura, ingranditori di grande formato (dal 9×12  al 24×30). Nei primi anni ‘80 è di frequente a  Milano dove vive  l’ambiente culturale di Brera. Conosce pittori e artisti fotografi quali: Ugo Mulas, Mario Giacomelli, Uliano Lucas, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Fulvio Roiter… Alla galleria fotografica Diaframma/Canon conosce e ha rapporti di amicizia con Lanfranco Colombo.                                                                                                                    Dopo aver partecipato a diverse mostre fotografiche nazionali  e internazionali, dove ottiene lusinghieri riconoscimenti anche come migliore autore,  apre uno studio/galleria fotografica nel centro storico di Grosseto. la “Fotocamera”.  Nel tempo allestisce mostre fotografiche di artisti nazionali e internazionali, alternate ad esposizioni  di  giovani autori. Nel 1981, insieme ad altri appassionati di fotografia, dà vita all’Asssociazione A.G.E.F (Associazione Grossetana Espressioni Fotografiche). L’Associazione promuove le prime rassegne fotografiche “Città di Grosseto“. Nel ‘83, espone insieme a Mario Giacomelli alla Charalton Art Gallery di San Antonio in Texas e nella Death Valley in California. Negli anni prende parte a Rassegne fotografiche in città italiane e straniere ottenendo importanti riconoscimenti. Predilige il racconto fotografico e la Photo-street.  Fotografie e servizi sono state pubblicate su riviste nazionali e quotidiani, hanno illustrato editoriali, libri fotografici e brochure, Negli anni ha partecipato a mostre e rassegne fotografiche personali e  collettive in Italia e all’estero.

Predilige la street photography, intesa semplicemente come “fotografia di strada”. Ama girare le città e riprendere luoghi e persone nelle situazioni semplici, mettendo in evidenza aspetti  di una società in continua  evoluzione.  Come  fotografo non insegue le immagini  “rubate”, preferisce che il soggetto sia consapevole di essere ripreso.